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"La svolta": presentati il libro-base e il programma di rinnovamento del "laboratorio privacy svilup |
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Nella sala convegni di Piazza Montecitorio, l'avvocato Giuseppe Fortunato (componente del Garante della Privacy), coordinatore del "Laboratorio Privacy Sviluppo", ha presentato "La svolta": il libro programmatico (edito da Aracne) del Laboratorio, insieme al Progetto di rinnovamento "civicratico" della democrazia italiana che ne è il naturale corollario.Il Laboratorio Privacy Sviluppo, nato nel 2006 presso l'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, si occupa della riqualificazione del concetto di “Privacy”: intesa anche in senso attivo, come piena realizzazione, in tutti i campi, della personalità del "Cives”. Il Laboratorio risponde, in realtà, a una precisa iniziativa internazionale, cui partecipano anche i Garanti per la Protezione dei Dati personali dei Cittadini di Israele (con l’adesione, nel 2006, dell’allora Direttore presso il ministero della Giustizia, Yoram Hacohen), Malta e altri Paesi dell’ Europa comunitaria e non, sino a Thailandia e Nuova Zelanda.“Nel libro”, ha detto Fortunato, “varie storie personali insegnano molto, in termini di successo individuale. Pensiamo, ad esempio, a Moses Mendelssohn (1729-1786), nonno del celebre musicista, filosofo della tolleranza religiosa e civile da molti definito il "Socrate tedesco", o il "Lutero ebraico": un uomo assai brutto, affetto da una gobba peggiore di quella di Leopardi. Eppure, Mendelssohn trovò il coraggio per avvicinare, e in seguito conquistare, la splendida ragazza di cui era innamorato: che divenne la sua fedele compagna di vita, moglie e madre perfetta". Fabrizio Federici
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