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    ISRAELE

    Gaza, trovato un tunnel strategico di Hamas a ridosso del confine

    Le forti piogge che hanno colpito nei giorni scorsi il nord della Striscia di Gaza hanno portato alla scoperta di una vasta cavità sotterranea a poche centinaia di metri dal confine con Israele. Secondo quanto riferito da fonti militari, si tratterebbe di un importante tunnel di Hamas rimasto finora sconosciuto e ora al centro di verifiche operative da parte delle forze israeliane.

    Il sito è stato individuato dal 12° Battaglione della Brigata Golani, dopo che le precipitazioni e gli allagamenti hannoprovocato il cedimento del terreno. L’area, immediatamente isolata, si trova a circa 800 metri dalla barriera di sicurezza, di fronte al Kibbutz Kissufim, all’interno della cosiddetta “buffer zone” che Israele intende mantenere sotto controllo in qualsiasi scenario futuro. L’IDF sospetta che la cavità faccia parte di un tunnel di grandi dimensioni e sta attualmente mappando il tracciato e le eventuali diramazioni. Le operazioni di ispezione sono ancora in corso. Le forze armate hanno ribadito che la ricerca dei tunnel prosegue in modo continuo sia sul lato israeliano della cosiddetta Linea Gialla sia all’interno della fascia di sicurezza adiacente alla recinzione di confine.

    Secondo quanto appreso anche dal Jerusalem Post, la scoperta avviene in un momento definito da fonti della sicurezza come una vera e propria “corsa contro il tempo” per individuare e distruggere i tunnel tra la recinzione di Gaza e la Linea Gialla, prima che eventuali sviluppi diplomatici possano imporre uno stop alle operazioni. In questo contesto, l’IDF ha rafforzato le unità del genio militare, ampliato i lavori di movimento terra e intensificato le attività di fortificazione degli avamposti e delle difese lungo il confine. Un alto funzionario della sicurezza ha ammesso che l’ampiezza delle operazioni in corso riflette un significativo gap di intelligence precedente alla guerra sull’intero sistema sotterraneo di Hamas e della PalestinianIslamic Jihad nella Striscia di Gaza. Il tema dei tunnel resta centrale anche sul piano politico. In ottobre, il ministro della Difesa Israel Katz ha riferito al vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance che oltre il 60% dei tunnel di Hamas non era stato distrutto prima dell’inizio della Fase I del cessate il fuoco, sottolineando come la loro demolizione rappresenti “la missione congiunta più importante per la smilitarizzazione di Gaza”.

    Negli ultimi mesi, ha reso noto l’esercito, le forze israeliane hanno distrutto tunnel per oltre quattro chilometri nell’area della Linea Gialla nel nord della Striscia di Gaza, durante operazioni condotte in località come Jabaliya, Beit Hanun e Beit Lahiya.

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