
La cooperazione strategica tra Germania e Israele compie un nuovo passo in avanti. Berlino e Israel Aerospace Industries hanno firmato un contratto da 3,1 miliardi di dollari che amplia l’accordo già in vigore sul sistema antimissile Arrow 3. L’estensione si aggiunge al contratto iniziale da 3,5 miliardi siglato due anni fa, portando il valore complessivo dell’operazione a oltre 6,5 miliardi di dollari, il più grande accordo di esportazione militare mai concluso da Israele.
La firma è arrivata dopo l’approvazione del Bundestag, che lo scorso 17 dicembre ha dato il via libera all’intesa, e a poche settimane dal dispiegamento operativo della prima batteria Arrow 3 in Germania, avvenuto con una cerimonia ufficiale presso la base aerea di Holzdorf.
Il nuovo accordo prevede un aumento significativo della produzione di intercettori e lanciatori Arrow 3 destinati alle forze armate tedesche. Secondo i ministeri della Difesa dei due Paesi, la misura consentirà di rafforzare in modo sostanziale la capacità di difesa aerea e antimissile della Germania. “Abbiamo concordato un incremento rilevante dei ritmi produttivi, così da garantire alla Germania un livello di protezione più elevato e tempestivo”, ha fatto sapere il Ministero della Difesa israeliano in una nota congiunta con Berlino.
Per Israele, l’estensione del contratto rappresenta anche un segnale politico. “L’ampliamento dell’accordo sull’Arrow 3 è un altro traguardo significativo nel rafforzamento della nostra partnership strategica con la Germania, il nostro principale alleato in Europa”, ha dichiarato il direttore generale del Ministero della Difesa israeliano, Amir Baram. “Un’intesa di questo valore riflette la strategia di Israele di espandere le esportazioni nel settore della difesa, rafforzando al contempo la sicurezza nazionale e l’industria del Paese”. Sulla stessa linea il capo della Direzione Ricerca e Sviluppo del ministero, Daniel Gold, che ha sottolineato la valenza simbolica e operativa del sistema: “L’Arrow è una componente centrale della nostra architettura di difesa multilivello, che ha protetto i cittadini israeliani durante il conflitto. Oggi questo sistema è schierato anche a difesa dei cieli tedeschi”.
Il presidente e amministratore delegato di IAI, Boaz Levy, ha evidenziato il rapporto di fiducia costruito con Berlino. “Il ruolo di IAI nel sistema di difesa aerea tedesco dimostra la fiducia del governo tedesco nelle nostre capacità tecnologiche”, ha affermato. “La consegna dell’Arrow 3 appena due anni dopo la firma del contratto iniziale è la prova della nostra affidabilità”. Levy ha aggiunto che “la fiducia reciproca, le capacità tecnologiche dimostrate sul piano operativo e il rispetto delle tempistiche hanno portato la Germania ad approvare questa nuova fase di acquisizione del sistema Arrow”.
Il comandante della difesa aerea tedesca, colonnello Dennis Kruger, ha spiegato che Berlino ha colmato una lacuna strategica e che altri Paesi europei potrebbero seguire lo stesso percorso. “La Germania si è mossa per prima e sta dando un esempio”, ha detto. “Le minacce non riguardano solo noi, ma tutta l’Europa. È realistico pensare che altri Stati prenderanno la stessa direzione”. In prospettiva, ha aggiunto Kruger, la Germania potrebbe guardare anche alle future evoluzioni del programma, inclusi i sistemi Arrow 4 e Arrow 5, una volta che saranno pienamente operativi.













