
Partirà dalla famigerata ‘Porta della Morte’ del campo di sterminio di Auschwitz, simbolo dell’orrore della Shoah, e affronterà mille chilometri in bicicletta per l’iniziativa commemorativa “Never again on wheels”. Protagonista dell’impresa è Lukáš Klement, ciclista ceco, che, in vista del Giorno internazionale della Memoria, percorrerà in Polonia un itinerario simbolico, disegnando sulla mappa proprio “Never again” (“Mai più”).
Il viaggio durerà circa 50 ore ed è realizzato in collaborazione con ZAKA Search and Rescue, un’organizzazione umanitaria israeliana, riconosciuta dalle Nazioni Unite, costantemente impegnata nella risposta alle catastrofi e nel recupero delle salme attraverso le squadre di volontari.

Klement ha spiegato che la scelta di collaborare con ZAKA nasce dall’attenzione dell’organizzazione alla commemorazione dei caduti e dalla composizione religiosa eterogenea dei suoi volontari che include ebrei, cristiani e musulmani.
Negli ultimi anni, ZAKA è intervenuta in scenari d’emergenza in tutto il mondo, anche durante la guerra in Ucraina, dove ha assistito decine di sopravvissuti alla Shoah. Inoltre, ha inviato squadre di emergenza in Australia, Svizzera e altre località.
L’iniziativa si svolge in un momento particolarmente delicato a ridosso dei recenti attacchi terroristici e in vista della Giornata internazionale della Memoria della Shoah, ed è intesa come gesto di ricordo e solidarietà.
Non è la prima volta che Klement intraprende percorsi ciclistici dal forte valore simbolico legati a Israele. Nel novembre 2023 ha attraversato l’Europa per quasi 3.000 chilometri, tracciando sulla mappa la sagoma della Stella di David.













