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    NEWS

    Lotta all’antisemitismo: collaborazione bipartisan per una legge in Parlamento

    Un convegno per sottolineare l’importanza dell’approvazione dei disegni di legge presentati per la lotta all’antisemitismo, un fenomeno che necessita di essere regolamentato, soprattutto dopo il 7 ottobre 2023, data che ha visto un preoccupante aumento dell’intolleranza antiebraica.
    Il convegno, dal titolo “Antisemitismo, una tragedia che non finisce”, è stato organizzato dal senatore Maurizio Gasparri e dalla Fondazione Italia Protagonista nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. Numerosi e autorevoli gli interventi: tra i presenti l’ambasciatore dello Stato d’Israele Jonathan Peled, i giornalisti David Parenzo e Pierluigi Battista e il professore ordinario di diritto costituzionale di Roma Tre Alfonso Celotto.
    A sorpresa è intervenuta anche la ministra per le Pari Opportunità Eugenia Roccella, che ha lanciato un messaggio forte e chiaro: “Bisogna dare un segnale chiaro, non ambiguo. C’è un clima pericoloso. Bisogna costruire le condizioni affinché davvero ci sia il ‘mai più’ e oggi queste condizioni sono legate alla sicurezza dello Stato d’Israele”.
    “Criticare Netanyahu è perfettamente legittimo, ma attaccarlo in quanto leader dello Stato ebraico è un rovesciamento logico incredibile. Questo è odio antisemita”, ha affermato il presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun, che ha evidenziato come le critiche nei confronti di Israele siano diventate pericolose nel corso del tempo.
    Durante il convegno è intervenuta anche la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni, che ha chiesto di sanzionare penalmente il saluto romano, sottolineando la necessità di strumenti normativi più incisivi. La parola è poi passata al senatore del PD Graziano Delrio, che ha ribadito l’urgenza di un intervento legislativo “Il fenomeno dell’antisemitismo esiste e non va dimenticato. Se c’è da intervenire per aiutare i nostri concittadini ebrei, bisogna farlo. Quello che inizia con gli ebrei non finisce con gli ebrei. Facciamo presto questa legge, bene e insieme”. Infine, il senatore Gasparri ha concluso i lavori auspicando tempi rapidi per l’approvazione del provvedimento. Non bisogna fare la legge con la clessidra, anche se sarebbe stato bello approvarla nella Giornata della Memoria. Chi auspica la distruzione di Israele è antisemita. Israele è la ricomposizione di un popolo che ha sofferto nel corso della storia e per questo non accetto leggi generiche su questo tema”.
    Gasparri e Delrio hanno dunque lanciato un messaggio chiaro di collaborazione trasversale, sottolineando la necessità di superare le divisioni politiche per arrivare rapidamente all’approvazione di una legge condivisa contro l’antisemitismo.

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