
Ogni pietra d’inciampo custodisce una storia. Una storia di vittime e carnefici, di vite spezzate e di memoria che deve essere mantenuta viva. Da ciò nasce “Due dentro ad un foco – Storie di pietra” (Milano 2021-2026, Roma 2023-2026), il progetto ideato da Rossella Tansini e prodotto dall’associazione culturale Tracce ( https://www.letracce.org/ ), che coinvolge istituzioni pubbliche e private.
Si tratta di attraversamenti urbani sulle tracce delle pietre d’inciampo: passeggiate a tappe, guidate dall’attore e regista palermitano Rosario Tedesco, da anni impegnato a preservare la memoria storica. Create dall’artista tedesco Gunter Demnig, le pietre d’inciampo (Stolpersteine in tedesco) sono piccoli cubi ricoperti da una lastra d’ottone in superficie, installati nel selciato stradale davanti alle abitazioni delle vittime del nazifascismo, allo scopo di mantenerne il ricordo: su ciascuna pietra, infatti, sono incisi nome, anno di nascita, luogo di deportazione e di morte delle vittime dei campi di sterminio.
Mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio, a Roma, gruppi di 30 persone potranno partecipare a questo itinerario di pietre d’inciampo, partendo alle ore 12,30 da Regina Coeli (via della Lungara 29). Il percorso attraverserà vicolo della Penitenza, Lungotevere Raffaello Sanzio, Ponte Sisto, Via dei Giubbonari, per concludersi a Largo 16 Ottobre 1943, luogo simbolo della deportazione degli ebrei romani.

Fortemente sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione del Meclemburgo-Pomerania, dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dal Goethe-Institut Roma, l’evento è la prima tappa di un ambizioso programma che prevede lo “scambio delle pietre” e delle storie tra Italia e Germania.
Protagonisti del percorso anche gli studenti della Deutsche Schule Rom, che daranno voce alle “pietre” delle vittime, in italiano e in tedesco, mentre quelle dei carnefici saranno interpretate oltre che da Rosario Tedesco, da Gabriele Volgnandt e Catherine Schumann.
Ad accompagnare il cammino urbano sarà la musica con la voce di Marta Brandolini e la chitarra di Davide Ballanti, mentre il momento conclusivo sarà affidato al Coro delle Scuole Ebraiche di Roma, diretto da Josef Anticoli, che proporrà brani della tradizione ebraico-romana.
La collaborazione di Tracce, la Deutsche Schule Rom e la Scuola Ebraica di Roma è iniziata nel 2023 quando Rosario Tedesco ha coinvolto per la prima volta gli studenti delle due scuole in occasione dell’Ottantesimo anniversario della deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma del 16 ottobre 1943/2023.

Il Ministerium für Bildung und Kindertagesförderung Mecklenburg-Vorpommern (Ministero della Pubblica Istruzione del Meclemburgo-Pomerania) è l’ente tedesco che sostiene il progetto insieme all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e al Goethe-Institut Rom, in collaborazione con il Centro di Cultura Ebraica, la Deutsche Schule Rom-Scuola Germanica Roma, e con le Scuole Ebraiche di Roma e con il patrocinio di Associazione Figli della Shoah, Comunità Ebraica di Roma, Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), Fondazione Museo della Shoah, Municipio I Roma Centro, UCEI. Media Partner Shalom.
Info per partecipare:
Due dentro ad un foco – Storie di pietra
11 febbraio – tedesco / 12 febbraio – italiano
Ore 13,30 – partenza da Via della Lungara, 29 – ROMA
Per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo: info@letracce.org
indicando nome, cognome e numero di telefono.
Partecipazione | gratuita
Numero massimo di partecipanti | 30 persone per ciascun tour
Durata del percorso | 1 ora e 30 circa
scheda itinerario:
https://www.letracce.org/progetti/due-dentro-ad-un-foco/2d1f-roma/percorso-11-e-12-febbraio-2026/
Foto credit: Andrea Sorrentino














