
“Due terroristi islamici hanno deliberatamente fatto del male ai nostri fratelli e sorelle, ma l’attacco è stato contro tutti noi, contro i valori della democrazia e contro la libertà religiosa”. Queste le parole del Presidente israeliano Isaac Herzog, che, durante la visita ufficiale in Australia, ha partecipato con sua moglie alla cerimonia per rendere omaggio alle vittime dell’attentato di Bondi Beach, a Sydney.
Al memoriale, Herzog ha incontrato i parenti delle vittime e ha deposto una corona di fiori e due pietre, portate da Gerusalemme come “un atto sacro in memoria delle persone uccise”, affermando che il terrorismo opera allo stesso modo in tutto il mondo e ha ricordato la lunga esperienza di Israele nell’affrontare tali minacce.

Il Presidente israeliano ha sottolineato, inoltre, la solidarietà dimostrata dagli australiani nei confronti della comunità ebraica. “Dopo l’attacco, gli australiani si sono schierati con la comunità ebraica. Lo Stato di Israele è stato al fianco delle vittime; siamo tutti un’ unica famiglia. Quando un ebreo viene colpito, tutti proviamo dolore”, ha affermato.
La visita avviene in un momento di crescente preoccupazione per la sicurezza e per le segnalazioni di manifestazioni pro-Pal programmate nel Paese.













