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    Cultura

    “La scrittura mi ha salvata”: Edith Bruck alla Fiera del Libro Ebraico

    La terza edizione della Piccola Fiera del Libro Ebraico al Pitigliani, il cui filo conduttore è stato “Giustizia, Crime e Spionaggio”, è stata avvalorata da una lectio di Edith Bruck, sopravvissuta ai campi di sterminio.
    “La giustizia tra parola e perdono” è stato il tema dell’intervento di Edith Bruck, che ha fatto della giustizia il cuore della sua testimonianza, trasmessa ai giovani e agli studenti nel corso degli anni.
    “Il perdono fa parte dell’individuo. Ognuno di noi deve fare i conti con la propria coscienza e stabilire se si può perdonare chi ci ha fatto del male” racconta Edith Bruck mentre ricorda un particolare episodio della sua liberazione: “Mentre cercavamo di tornare a casa, 5 soldati ungheresi ci supplicarono di portarli con noi. Io e mia sorella maggiore abbiamo discusso su cosa fare. Non era una questione di perdono, ma di umanità, del rapporto tra un essere umano e un altro essere umano. Alla fine abbiamo deciso di portarli con noi, sperando che non sarebbero stati più fascisti. Non so dire se sia stata una scelta giusta o no. Abbiamo semplicemente pensato di compiere un gesto umano. Non volevamo vendetta”.
    Due grandi temi quelli della giustizia e del perdono, che hanno accompagnato Edith Bruck negli anni, mentre raccontava la sua storia e che hanno trovato spazio nei suoi libri:
    “Non dimentico quando Papa Francesco venne a chiedermi perdono per quello che é stato fatto agli ebrei” racconta ancora la Bruck, “eppure giustizia non è mai stata fatta. Al nostro ritorno non siamo mai stati ascoltati. Era un grande dolore, ma allo stesso tempo una fortuna perché ho iniziato a mettere su carta tutto quello che avevo dentro e sono nati i miei libri.
    La scrittura mi ha salvata”.
    Il coraggio e le parole della Bruck, insieme al lavoro che ha portato avanti negli anni perché gli orrori subiti nei campi di concentramento non rimanessero nell’ombra, l’hanno resa la rappresentante ideale di questa giornata dedicata alle parole.

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