
Tu BiShvat, il capodanno degli alberi, cade in un momento in cui la natura sembra ferma, ma in realtà sta già lavorando in profondità. È il tempo delle radici, della linfa che risale lentamente, del processo invisibile che rende possibile ogni futura fioritura. Proprio per questo, questa ricorrenza parla con forza anche all’essere umano e al suo modo di intendere il benessere.
In una prospettiva spirituale, Tu BiShvat ci invita a spostare l’attenzione dai risultati immediati a ciò che li rende possibili. Il vero equilibrio non nasce da interventi drastici o da continue correzioni, ma da una relazione rispettosa con il tempo, con il corpo e con la terra. Così come un albero non forza la propria crescita, anche il benessere autentico si costruisce attraverso gesti quotidiani, silenziosi e coerenti.
Prendersi cura di ciò che ci è stato affidato come il pianeta, il corpo, la nostra energia vitale, diventa quindi un atto di responsabilità spirituale. Anche l’alimentazione, quando è semplice, consapevole e stagionale, può essere parte di questo ascolto. Mangiare non solo per nutrirsi, ma per radicarsi, per sostenere, per preparare il terreno a ciò che verrà.
In questo spirito, la cucina di Tu BiShvat privilegia ingredienti essenziali e profondamente nutritivi, capaci di parlare di stabilità, continuità e cura.
Vi propongo la ricetta di un’insalata tiepida, che rispetta il freddo clima di questi giorni con uno sguardo verso il tepore della primavera.
Insalata tiepida di legumi, radici e frutta secca
Ingredienti:
300 g di ceci cotti
1 patata dolce
1 carota grande
1 finocchio
1 manciata di mandorle o noci
2 cucchiai di uvetta o datteri a pezzetti
Olio extravergine d’oliva
Succo di limone o arancia
Sale
Spezie a scelta (cumino, curcuma, paprika dolce)
Procedimento:
Tagliate la patata dolce e la carota a cubetti e cuocete le verdure al forno o al vapore fino a renderle morbide. Scaldate leggermente i ceci con le spezie. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungete la frutta secca, condite con olio, agrumi e sale. Servite tiepida.
Un piatto semplice e sostenibile, che nutre senza appesantire e accompagna il corpo con la stessa discrezione con cui, a Tu BiShvat, la vita ricomincia a scorrere sotto la superficie.












