
Anche nel 2025, le scelte dei genitori israeliani riflettono un forte legame con la tradizione biblica: secondo i dati pubblicati dall’Autorità per la Popolazione e l’Immigrazione, Ariel si conferma il nome maschile più popolare tra i bambini israeliani nati in Israele, mentre Avigail domina tra le bambine. Il nome Ariel, che in ebraico significa “leone di Dio”, mantiene la prima posizione nell’ambito della comunità ebraica maschile, seguito da Lavie – un altro nome che richiama la forza del “leone” – e dal classico David figura centrale della tradizione biblica.
Tra le bambine, Avigail rimane saldamente al vertice: il nome è legato alla figura biblica che, dopo essere rimasta vedova, diventa sposa del futuro re David. Alle sue spalle figurano nomi classici come Miriam e Libi – quest’ultimo derivato dalla parola ebraica lev ( “cuore”), simbolo di affetto e vicinanza. Nel quadro demografico complessivo, che include tutte le comunità israeliane, emergono però tendenze diverse: Muhammad rimane il nome più diffuso tra i neonati maschi in assoluto, riflettendo la presenza significativa della popolazione araba nel Paese (circa il 20 % della popolazione totale). Seguono Yosef e Adam tra i nomi maschili nell’insieme della popolazione.
Questa classifica dei nomi non solo racconta le preferenze dei genitori, ma offre anche uno specchio delle identità culturali e religiose all’interno della società israeliana, dove tradizione e modernità si intrecciano nelle prime scelte di vita di ogni famiglia.












