Skip to main content

Scarico l’ultimo numero

Scarica il Lunario 5784

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati

    Biblioteca Nazionale d’Israele: presentate antiche bandiere di Simchat Torah

    Tre rare bandiere raffiguranti scene di celebrazione di Simchat Torah – la festa ebraica che segna la conclusione del ciclo annuale di lettura della Torah e l’inizio del nuovo – , che risalgono a 160 anni fa, sono state acquisite dalla Biblioteca Nazionale d’Israele. La donazione è stata fatta da William Gross, uno dei più grandi collezionisti di oggetti d’arte ebraica.

    Come riporta Ynet, le bandiere, stampate nel 1864 presso una tipografia di Vilnius in Lituania, sono incredibilmente rare poiché la maggior parte di esse veniva realizzata con carta di bassa qualità, che si deteriorava con facilità. Su ognuna è raffigurato un racconto biblico o un evento storico: l’incontro di Abramo con gli angeli, le tribù d’Israele che tengono le bandiere, David che suona l’arpa e le figure di Simeone e Levi nella città di Shechem.

    La tradizione di utilizzare le bandiere a Simchat Torah, secondo alcune testimonianze, risale all’inizio del XVII secolo, e si origina come modo per rendere più piacevole e attraente la festa ai bambini.

    “Inizialmente, la maggior parte delle bandiere venivano stampate in bianco e nero o, in questo caso, su carta blu. Tuttavia, verso la fine del XIX secolo, se ne possono trovare sempre di più realizzate con colori accesi e vistosi. – ha affermato Ariel Viterbo, del Dipartimento Archivi della Biblioteca Nazionale – I temi sui dipinti delle bandiere sono cambiati nel corso degli anni, dai motivi biblici come quelli che appaiono su queste bandiere, a quelli più recenti con eventi moderni e con bambini”.

    “La loro realizzazione – ha spiegato Chaim Neria, curatore della collezione Judaica della Biblioteca Nazionale – nel corso degli anni fu considerata un’arte popolare poco costosa. Alcune sono state senza dubbio create dai bambini stessi, utilizzando mezzi semplici e a basso costo, con una carta di scarsa qualità, che poi veniva scartata dopo la festa”. “Ecco perché, nonostante sia una tradizione antica, non esistono oggi bandiere che risalgono alla prima metà dell’Ottocento. – continua il curatore – Per questo è importante acquisire la collezione delle prime bandiere stampate per Simchat Torah, come quelle che furono regalate ai bambini a Vilnius nel 1864. È affascinante guardare le immagini e pensare al mondo dei bambini ebrei di 160 anni fa”.

    Secondo Neria, con l’ascesa del movimento sionista, anche la figura di Herzl fu inserita nelle bandiere di Simchat Torah. Successivamente furono aggiunte immagini della vita dei coloni ebrei e nel tempo si crearono sempre più collegamenti a eventi e personaggi contemporanei.

    Inoltre, negli anni Quaranta e Cinquanta gli illustratori di libri per bambini in Israele influenzarono il design delle bandiere di Simchat Torah. “Siamo a conoscenza – aggiunge Neria – di bandiere che raffigurano personaggi di serie televisive, spesso prodotte all’estero, in cui i bambini si identificano con i loro eroi”.

    [GALLERY]

    CONDIVIDI SU: