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    Gli aquiloni incendiari di Hamas non sono giocattoli. Hanno distrutto l’equivalente di 5000 campi di calcio

    L’Israeli Jewish Congress (IJC) ha recentemente messo in atto una campagna di sensibilizzazione per i danni causati dal movimento terroristico Hamas, che, lanciando palloni e aquiloni incendiari sulla vegetazione e sulle coltivazioni israeliane, provoca problemi non trascurabili non solo al settore agricolo israeliano, ma all’ambiente stesso.

    Il direttore esecutivo di IJC Arsen Ostrovsky ha spiegato al Jerusalem Post che il target della campagna di sensibilizzazione è soprattutto la popolazione europea, non adeguatamente informata su ciò che sta succedendo. “Il nostro progetto, chiamato #IsraelUnder-Fire, ha coinciso con la finale dei Mondiali di calcio. Abbiamo utilizzato un paragone calcistico per far notare che gli ettari bruciati equivalgono in area a 5000 campi da calcio. – dice Ostrovsky – IJC vuole focalizzare l’attenzione non solo sul danno ecologico importante causato da palloni e aquiloni incendiari, ma sull’inaccettabilità dello stesso proposito terrorista di infliggere danni all’ecosistema distruggendo acri di terra. Non esiste che di fronte a tutto questo la comunità internazionale continui a chiudere un occhio.”

    Alla causa ha aderito anche Hilik Bar, membro della Knesset (il Parlamento israeliano) e Presidente della Lobby per la Soluzione due Stati, il quale ha inviato una lettera a numerosi parlamentari europei in qualità di uomo che ha dedicato la propria vita per poter trovare un compromesso nel conflitto israelo-palestinese, scrivendo loro: “Questo non è il modo per avanzare proposte di pace, né il comportamento di qualcuno che ha intenzione di porre fine al conflitto. I palloni e gli aquiloni incendiari sono stati lanciati anche in zone residenziali, comprese case e aree ludiche per i bambini. Non si tratta di giocattoli: questi sono strumenti di terrorismo, designati per il solo e unico obiettivo di infliggere danni e fare carneficine di massa. Israele, come ogni nazione sovrana, deve compiere ogni azione necessaria per proteggere e difendere la propria terra: nessuno deve essere costretto a vivere in questo modo. La questione più vergognosa è il fatto che pochi in Europa hanno condannato queste azioni, accusando addirittura Israele di aver attuato una risposta eccessiva nei confronti degli attacchi terroristici di Hamas. Come amico d’Israele, ma come uomo che desidera la pace con i nostri vicini, chiedo che prendiate la parola sia nei vostri parlamenti, sia con i media, per condannare inequivocabilmente questo terrorismo ambientale, invitando i palestinesi a interrompere gli attacchi, non a bruciare le speranze di pace. ”

    Nel frattempo, molti ebrei canadesi hanno raccolto dei soldi per creare Terror Kites – Israel Emergency Fund, un fondo per sostenere gli abitanti del sud di Israele, aiutandoli a proteggersi da questi attacchi. Il ricavato viene utilizzato per acquistare dei rimorchi antincendio, 11000 dollari ciascuno, e tute antincendio per gli agricoltori, 1400 dollari ciascuna.

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