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    Israele: aumenta la preoccupazione per il rientro nelle aule a settembre

    Mentre i casi di Covid-19 continuano ad aumentare, a meno di tre settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico, in Israele genitori, insegnanti e autorità locali ancora non hanno ben chiaro come affrontare il rientro degli studenti nelle aule.

     

    Un possibile schema è stato formulato dai ministeri della salute, dell’istruzione, e della difesa, insieme all’ufficio del primo ministro. E sin dalla prima presentazione al pubblico è stato oggetto di esame e perplessità.

     

    Secondo l’ipotesi, a circa 1,6 milioni di studenti – dalla scuola materna alla prima media – verrà chiesto di sottoporsi a test sierologici nelle scuole, volti a verificare se in passato sono stati contagiati dal virus, misurando il loro livello di anticorpi.

    Coloro che hanno avuto già il virus, riceveranno un Green Pass, il che significa che saranno esentati dalla quarantena di due settimane.

    Il governo fornirà anche kit di test rapidi per gli studenti, che saranno obbligati a testarsi autonomamente almeno 48 ore prima del rientro in aula.

     

    Molti genitori hanno già detto che sceglieranno di lasciare i figli a casa, per la prima settimana scolastica, invece di sottoporli a test quotidiani. Il ministero dell’Istruzione stima che anche decine di insegnanti rifiuteranno di sottoporsi ai test quotidiani, prediligendo la possibilità di rimanere a casa.

     

    Il ministero della Salute, intanto, ha annunciato di aver già scelto un fornitore sia per i test sierologici che per i kit di test domiciliari per gli studenti.  

     

    In realtà, però, il bando è ancora nelle prime fasi di formulazione. Nel frattempo, c’è una significativa carenza di kit per test sierologici nel paese.  Attualmente il ministero della Salute ha a disposizione 50.000 kit di test sierologici, con altri 250.000 già acquistati e che dovrebbero arrivare in Israele nei prossimi giorni.

    I ministeri hanno anche promesso l’assunzione di ” addetti Covid” in ciascuna istituzione educativa, che monitoreranno le classi e assicureranno il rispetto delle misure di sicurezza. Tuttavia, il progetto è ancora in fase di sperimentazione.

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