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    Israele, sistema Kaftor Baby: mai più bambini dimenticati in auto

    Il Ministero dei Trasporti ha annunciato che dal 1° agosto entrerà in vigore in Israele una nuova normativa, che prevede l’utilizzo del sistema Kaftor Baby i2/4 su tutte le auto che trasportano bambini di età inferiore a quattro anni, allo scopo di evitare di dimenticare i più piccoli al loro interno. Lo riporta il Jpost.

     

    Il sistema utilizza un modem cellulare, collegato fino a quattro sensori installati sotto il seggiolino o sotto il sedile, che calcolano il peso del carico.

    Nel momento in cui viene spento il motore, se il dispositivo rileva il peso all’interno del seggiolino, emette segnali acustici ripetuti. 

    Nel caso in cui, dopo due minuti, identifica ancora la presenza del bambino, il modem invierà una chiamata ai cellulari registrati nel sistema. Senza alcuna risposta da parte del genitore o della persona responsabile, la tecnologia eCall avviserà immediatamente le unità di soccorso, fornendo l’esatta posizione del veicolo. 

     

    Il sistema è collegato al centro d’emergenza H24, 7 giorni su 7. L’obiettivo principale del dispositivo è quello di salvaguardare i più piccoli, ma può essere utilizzato per altri problemi di immediato soccorso come piccoli incidenti o malore del conducente.

     

    Il portavoce della società Kaftor ha affermato di essere grato al Ministero dei Trasporti, per aver compiuto questo importante passo verso un “fenomeno così preoccupante”, come dimenticarsi i bambini nelle auto. 

    “Il sistema, che stiamo commercializzando, offre sicurezza e rassicurazione alla persona che conduce l’automobile e alla sua famiglia, consapevoli che c’è qualcuno che li accompagna da lontano, che li controlla in strada e sa come gestire qualsiasi evenienza in caso di necessità” ha spiegato il portavoce.

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