
Israele si prepara a salire sul palco della prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà il 12 maggio, dopo il sorteggio dell’European Broadcasting Union (EBU). L’annuncio ufficiale conferma la partecipazione dello Stato ebraico nella seconda metà della serata, in uno schieramento internazionale particolarmente competitivo. La semifinale di apertura vedrà Israele sfidare altri quattordici paesi, tra cui Svezia, Finlandia, Polonia, Serbia e Grecia, oltre a Georgia e Portogallo, assieme dunque a nazioni che in passato hanno espresso critiche sulla partecipazione israeliana al concorso canoro.
Il format prevede due semifinali: la prima il 12 maggio, la seconda il 14 maggio, mentre la finale è programmata per il 16 maggio a Vienna, cuore dell’edizione 2026 del festival. Nel corso del sorteggio, noto come allocation draw, sono stati anche assegnati i primi turni ai cosiddetti “Big Four” — quei paesi che contribuiscono maggiormente al budget dell’Eurovision e che per tradizione accedono automaticamente alla finale. Alla prima semifinale sono stati abbinati Germania e Italia, mentre nel secondo gruppo di esibizioni si esibiranno Regno Unito, Francia e il paese ospitante, l’Austria.
La conferma della posizione in gara rappresenta un importante passo organizzativo per l’entourage israeliano, che nelle prossime settimane definirà la scaletta artistica e la strategia per convincere sia la giuria tecnica che il pubblico televisivo europeo. La competizione di quest’anno si presenta ricca di sorprese, con un ampio ventaglio di stili musicali e performance sceniche innovative provenienti da tutto il continente.













