Atterraggio emozionante all’aeroporto Ben Gurion: 225 nuovi Olim provenienti dal Nord America sono arrivati in Israele a bordo del 65° volo speciale organizzato da Nefesh B’Nefesh, in collaborazione con il Ministero dell’Aliyah e dell’Integrazione, l’Agenzia Ebraica per Israele, Keren Kayemeth LeIsrael e la JNF-USA. Il volo segna non solo la ripresa dei charter dopo l’inizio della guerra, ma contribuisce ad…
ISRAELE
Israele: lui russa? Lei ottiene il divorzio
Se un uomo russa di notte, disturbando irrimediabilmente il riposo della sua signora, può quest’ultima ottenere il divorzio? Il sonno è una cosa seria, si sa, perché ha un impatto enorme sul quotidiano. Ma russare e disturbare il sonno altrui, senza la decisione di affrontare veramente il problema, ha rappresentato sempre qualcosa di perdonabile. È notizia di ieri, riportata al…
IDF elimina il terrorista che rapì Yarden Bibas. Il sopravvissuto: “Grazie eroi”
Il 10 agosto, in un’operazione mirata condotta dal Comando Sud dell’IDF e dal servizio di sicurezza interno (Shin Bet), è stato eliminato Jihad Kamal Salem Najar, membro dell’ala militare di Hamas. Un nome che, fino a oggi, era ignoto a molti. Ma dietro quel volto, ora rimosso dal campo di battaglia, si nascondeva uno dei responsabili diretti di uno dei…
Hamas arretra, Israele al bivio: trattare o finire la missione?
Hamas avrebbe trasmesso una risposta positiva ai mediatori Egitto e Qatar riguardo a una bozza di accordo simile alla cosiddetta “proposta Witkoff”, secondo quanto riferito da fonti arabe. Israele, che ha ricevuto la risposta solo successivamente, non ha ancora preso una posizione ufficiale, ma secondo fonti egiziane fornirà una risposta entro Shabbat. L’accordo, secondo fonti arabe citate da Al-Mayadeen, includerebbe:…
Tel Aviv Fashion Week: tra resilienza e unità la moda si reinventa
Torneranno a brillare le passerelle della moda made in Israel. Ventotto stilisti israeliani porteranno alla Tel Aviv Fashion Week, oltre alla creatività, messaggi di unità, inclusione e resilienza perché la moda si reinventa e, soprattutto, vuole comunicare, anche in tempi difficili. Prodotto dall'impresario Motty Reif, l'evento si terrà dal 26 al 30 ottobre in una location ancora segreta. "Si tratta…
Il peso della parola “Adesso”
Tel Aviv, Gerusalemme e altre città israeliane sono da settimane teatro di manifestazioni accese. Migliaia di persone scendono in piazza regolarmente, esibendo cartelli con scritte come “Adesso!” o “Riportateli a casa”. È un grido collettivo e disperato per il ritorno degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. Familiari, amici e semplici cittadini bloccano strade, presidiano snodi strategici e accusano il…
Ufficiale: l’ONU inserisce Hamas nella “lista nera” per crimini sessuali di guerra
Dopo quasi due anni dal massacro del 7 ottobre 2023, l’ONU ha finalmente riconosciuto quello che Israele denuncia sin dal primo giorno: Hamas ha usato la violenza sessuale come arma di guerra, in modo sistematico e deliberato. Il segretario generale Antonio Guterres ha inserito il gruppo terroristico nella lista annuale delle parti “sospettate in modo credibile” di aver commesso stupri…
Vent’anni fa il disimpegno di Sharon da Gaza: un fallimento storico e una lezione per il futuro
Il disimpegno Mentre Israele è impegnato da 22 mesi in una difficile guerra a Gaza contro un nemico nascosto fra la popolazione civile e annidato nelle fortificazioni sotterranee che ha costruito sotto gli edifici civili usando i fondi dei soccorsi internazionali, ricorre il ventesimo anniversario dell’abbandono unilaterale di Gaza deciso dal primo ministro Ariel Sharon nel 2004 e attuato dall’esercito…
Gli ex ostaggi Keith e Aviva Siegel festeggiano il matrimonio della figlia Shir
Si era fidanzata con Yuval un mese prima dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, durante il quale i suoi genitori, Keith e Aviva Siegel, vennero rapiti. Ora, Shir Siegel, li ha accanto entrambi e ha realizzato il suo desiderio. Keith e Aviva hanno accompagnato la figlia sotto la ‘chuppah’ - il baldacchino nuziale – per la celebrazione del suo…
“You will never swim alone”, una madre israeliana nuota in memoria del figlio ucciso da Hamas
A New York, tra le acque agitate che circondano Manhattan, una nuotatrice israeliana procede con calma e determinazione. Indossa una cuffia blu con la scritta: “You will never swim alone”, non nuoterai mai da sola. Su una barca che la segue, sventolano bandiere con il volto sorridente di un giovane uomo. È Yaron Chitiz, suo figlio, ucciso a 23 anni…