Skip to main content

Ultimo numero Marzo-Aprile 2024

Scarica il Lunario 5784

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati

    Ricercatori israeliani promuovono ‘un’arma naturale’ contro il Covid e i virus influenzali

    Esiste un’arma naturale attiva contro il Covid-19 e i virus influenzali? Come possiamo rafforzare il nostro sistema immunitario? Uno studio israeliano dimostra che alcuni integratori, costituiti principalmente da sostanze presenti in frutta e verdura come anacardi, zucca, piselli e barbabietola, offrono una protezione “naturale ed efficace’. 

    Lo studio, pubblicato sulla rivista Pharmaceuticals, è stato condotto dai ricercatori Ehud Gazit, Eran Bacharach, Daniel Segal del Shmunis School of Biomedicine and Cancer Research dell’Università di Tel Aviv e dai dottorandi Topaz Kreizer e David Zaguri.

     

    Attualmente i vaccini a mRNA e i farmaci antivirali proteggono dal Covid e dai virus influenzali. Secondo il prof. Gazit questi integratori possono contribuire a ridurre la carica virale e la possibilità di contagio: lo zinco, associato ai flavonoidi – polifenoli che si trovano soprattutto in frutta e verdura – e il rame aumentano l’efficacia della cura. 

    “Test di laboratorio avanzati – ha detto il prof. Segal – hanno dato risultati molto promettenti e hanno consentito lo sviluppo di un trattamento sicuro, naturale ed efficace contro diversi tipi di virus e le loro mutazioni”. 

    “Fin dalla giovane età – osserva il prof. Bacharach – a noi tutti viene insegnato che la prevenzione è la migliore medicina. L’aspetto interessante è la potenziale flessibilità del trattamento: abbiamo scoperto che la combinazione di diversi flavonoidi con lo zinco aiuta a proteggere le cellule da molti virus. Crediamo che il prodotto possa servire a coadiuvare e migliorare l’effetto dei vaccini e dei farmaci antivirali esistenti”.  

    CONDIVIDI SU: