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    Scoperto in Israele un proiettile di 2.200 anni fa: fu lanciato con una fionda

    Giovedì in Israele, si è resa pubblica una scoperta straordinaria: si tratta di un proiettile di circa 2.200 anni fa. Recante l’iscrizione “Vittoria per Eracle e Hauron”, il ritrovamento potrebbe essere una prima prova dell’uso della guerra psicologica, in particolare contro i soldati asmonei. Circa 2.200 anni fa un soldato greco che combatteva nella zona, che oggi corrisponde alla città israeliana di Yavne, usò la sua fionda per lanciare un proiettile contro le truppe ebraiche asmonee durante quegli scontri che sarebbero poi diventati parte della storia di Chanukkà. Ad annunciare questa scoperta unica nel suo genere l’Autorità israeliana per le antichità.

     

    Il proiettile da fionda è stato scoperto negli scavi condotti dall’Autorità israeliana per le antichità a Yavne. “La coppia degli dèi Hauron ed Eracle erano considerati i divini patroni di Yavne durante il periodo ellenistico”, spiega la prof.ssa Yulia Ustinova dell’Università Ben Gurion del Negev, incaricata di decifrare l’iscrizione.  Come coppia, gli dèi Eracle e Hauron erano una squadra perfetta di donatori di vittoria. “L’annuncio della futura vittoria di Eracle e Hauron non era un appello rivolto alla divinità, ma una minaccia rivolta agli avversari”, ha aggiunto la prof.ssa Ustinova.

     

    “I proiettili da fionda di piombo sono conosciuti nel mondo antico a partire dal V secolo a.C., ma in Israele sono stati trovati pochi proiettili da fionda individuali con iscrizioni. Le iscrizioni trasmettono un messaggio di unificazione dei guerrieri con l’obiettivo di sollevare il morale, spaventando il nemico. Queste iscrizioni facevano parte della guerra psicologica, il cui scopo principale è terrorizzare l’avversario e, inoltre, unire i guerrieri e sollevare il loro spirito. Si può solo immaginare cosa pensasse e provasse quel guerriero che impugnava il proiettile della fionda 2.200 anni fa, mentre si aggrappava alla speranza della salvezza divina”, ha invece condiviso Eli Escusido, direttore dell’Autorità israeliana per le antichità “Lo scavo di Yavne è un ‘mega’ scavo – uno dei più grandi condotti dall’Autorità israeliana per le antichità, ha prodotto scoperte affascinanti che testimoniano una storia ricca e varia di 7.000 anni. Attendiamo con impazienza nuove scoperte future” ha concluso Escusido. La storia del proiettile a fionda sarà presentata alla serata di studio “Yavne and its Secrets” il prossimo 13 dicembre, che si terrà presso la Yavne Cultural Hall.

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