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    Comunità ebraica di Firenze: “Siamo pronti ad accogliere i bambini afghani nel nostro asilo se necessario”

     

    La Comunità Ebraica di Firenze si mette a disposizione per accogliere i bambini profughi dall’Afghanistan nella sua scuola materna se sarà necessario. Lo ha annunciato il Presidente della Comunità Ebraica fiorentina Enrico Fink, che ha spiegato a Shalom come è nata l’iniziativa.

     

    «Le immagini di questi giorni che arrivano dall’Afghanistan non possono lasciarci indifferenti. – ha spiegato a Shalom il Presidente Fink – Il nostro pensiero in questi giorni è lì. L’idea di come aiutare queste persone è qualcosa che ci attanaglia. Come le donne private dei loro diritti, e i genitori che passano ad altri i bambini dall’altra parte del filo spinato per salvarli, sono immagini che ci colpiscono al cuore».

     

    L’iniziativa di accoglienza è partita prima dal Sindaco di Firenze Dario Nardella. «Il Sindaco ha detto di voler accogliere i profughi afghani, – continua Fink – e ragionare in termini di accoglienza delle famiglie. Dunque, pensando alle scuole, e dialogando con l’Assessore all’Istruzione e al Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro, abbiamo dato la nostra disponibilità ad aiutare».

     

    E’ così che è nata l’idea di accogliere, se necessario, alcuni bambini profughi nell’asilo ebraico: «Noi abbiamo una piccola scuola materna, – continua Fink – che molto volentieri mettiamo a disposizione. Se c’è bisogno di accogliere bambini noi siamo a disposizione. Per adesso si tratta di disponibilità data, noi come Comunità Ebraica, come pezzo integrante della città, ci mettiamo a disposizione, e adesso iniziamo a ragione».

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