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    FASE 3: L’OLANDA VERSO LA RIAPERTURA, TORNA ANCHE IL SESSO A PAGAMENTO

    Anche l’Olanda prova a tornare alla normalità, dopo il lockdown imposto dall’emergenza coronavirus ma meno rigido rispetto ad altri Paesi. E l’Olanda, uno dei cosiddetti ‘Paesi frugali’, non dimentica il divertimento. Dal primo luglio, ha annunciato ieri sera il premier Mark Rutte, ‘ingresso libero’ e distanza di almeno un metro e mezzo per spettatori, fedeli e clienti di cinema, teatri, chiese e ristoranti. Sinora in cinema e ristoranti potevano entrare al massimo 30 persone. Dal primo luglio cadranno anche a tutte le restrizioni per il trasporto pubblico. Resterà solo l’obbligo della mascherina. Via libera anche per fiere e festival all’aperto. Tornerà anche il sesso a pagamento. Sul fronte della scuola, gli studenti torneranno normalmente dietro ai banchi dopo le vacanze estive. Buone notizie anche per gli amanti del calcio: dal primo settembre torna il pubblico sugli spalti, ma ai tifosi – chiamati al rispetto del distanziamento fisico – è vietato cantare. “La distanza di sicurezza di 1,5 metri resta la norma”, ha detto Rutte, insistendo sulla necessità di mantenere alcune regole per evitare una seconda ondata di contagi. In Olanda si contano circa 50.000 casi di Covid-19 con quasi 6.100 decessi. (Rak/AdnKronos) 

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