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    GERMANIA: SCOPERCHIATA LA TOMBA DELL’EX GERARCA SS HEYDRICH

    La polizia di Berlino ha avviato un’indagine dopo la scoperta che sconosciuti hanno aperto la tomba dell’ex gerarca delle SS Reinhard Heydrich, uno dei più alti esponenti del regime nazista, ucciso dai partigiani cechi nel 1942. A denunciare l’accaduto un inserviente del cimitero degli invalidi, al centro della capitale tedesca, che ha trovato la tomba aperta giovedì scorso. La polizia, riportano i media tedeschi, ha riferito che le ossa dell’ex gerarca nazista non sono state rimosse. Heydrich, soprannominato ‘il macellaio’, fu uno dei principali organizzatori dello sterminio degli ebrei in  Europa. Fu lui a presiedere la famigerata Conferenza di Wannsee dove venne pianificata la ‘Soluzione Finale’. Heydrich guidava l’Ufficio sicurezza del Reich ed era di fatto il numero due delle SS dopo Heinrich Himmler. Per la sua spietatezza, lo stesso Adolf Hitler lo definiva ‘l’uomo con cuore di acciaio’.

    Il 27 maggio 1942 fu ferito in un attentato compiuto da un commando composto da membri dell’esercito cecoslovacco in esilio addestrato dagli inglesi. Il gruppo riuscì a fermare l’auto su cui Heydrich viaggiava insieme con il suo autista, cercando di sparargli contro con un fucile mitragliatore Sten, ma l’arma si inceppò. Heydrich reagì immediatamente al fuoco con la pistola in dotazione, ma il lancio di una granata da parte di uno degli attentatori lo ferì gravemente.

    Tuttavia Heydrich scese dalla macchina e cercò di inseguire i suoi aggressori, prima di accasciarsi svenuto. Le ferite riportate nell’attentato non erano tuttavia gravi da condurlo alla morte, ma una grave infezione del sangue, dovuta al contatto della milza con dei crini di cavallo dell’imbottitura dei sedili della sua Mercedes, lo condusse alla morte.

    Gli attentatori, nel frattempo, trovarono rifugio presso la chiesa di San Cirillo e Metodioin via Resslova ma, rintracciati dalle forze di occupazione, perirono nel conflitto a fuoco che ne derivò.

    Per vendicare Heydrich, i tedeschi assassinarono tutti i maschi oltre i 16 anni abitanti nel villaggio di Lidice, vicino a Praga, dove si sospettava vi fossero nascosti dei partigiani, e in seguito i nazisti lo bruciarono completamente; le macerie furono poi asportate in modo da cancellare definitivamente il villaggio dalle cartine geografiche.

    Reinhard Heydrich fu sepolto nel Cimitero degli Invalidi di Berlino. Il cippo funebre fu distrutto durante l’occupazione sovietica di Berlino, in modo da evitare pellegrinaggi di nostalgici e simpatizzanti, cosicché oggi la sepoltura risulta priva di qualsiasi segno di identificazione.

    Chiunque abbia aperto la tomba di Heydrich doveva quindi essere a conoscenza della sua esatta ubicazione.

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