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    Riapre l’Archivio Storico ‘Giancarlo Spizzichino’ della Comunità ebraica di Roma

    Riapre in queste ore l’Archivio Storico ‘Giancarlo Spizzichino’ della Comunità ebraica di Roma.

    L’ingresso in Archivio sarà contingentato, quindi gli utenti potranno accedere solo previa prenotazione, effettuata inviando la richiesta ai seguenti indirizzi email: archivio.storico@romaebraica.it, dibac@romaebraica.it

    Gli utenti potranno accedere in Archivio solo se muniti di mascherine e di guanti monouso e dovranno sempre mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro.

    L’Archivio – dichiarato dal Ministero per i Beni Culturali di “notevole interesse storico” – è formato prevalentemente da documenti relativi al periodo compreso tra l’inizio del Cinquecento e la fine degli anni Novanta del XX secolo per un totale di 265 metri lineari; il materiale è composto da più di 1300 faldoni e 1600 registri suddiviso in due sezioni: Archivio Medievale e Moderno (XVI-XIX sec.) ed Archivio Contemporaneo (XIX-XX sec.). Vi è anche un Archivio Fotografico (scansionato e schedato grazie ad un finanziamento della Regione Lazio) che comprende più di 9000 immagini scattate dalla fine dell’ ‘800 ai giorni nostri, ed un Archivio Musicale (in corso di inventariazione a cura del M° Claudio Di Segni) che conserva 740 spartiti risalenti ai secoli XIX e XX. 

    Orario di apertura: dalla domenica al venerdì: h 9-12,30

    Sabato chiuso. Ingresso previo appuntamento.

    Domenica: chiuso nei mesi di giugno, luglio, agosto.

    La Comunità Ebraica di Roma assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago con prodotti a base di alcool o cloro, e che gli impianti di condizionamento sono stati recentemente sanificati, nel rispetto delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute.

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