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    Genitori distratti dal cellulare: uno studio israeliano rileva le conseguenze per i più piccoli

    I genitori distratti dallo smartphone potrebbero causare danni a lungo termine allo sviluppo linguistico e sociale dei loro bambini. A dimostrarlo un recente studio condotto dai ricercatori dall’Università di Tel Aviv, pubblicato sulla rivista Journal of Child Development. Lo riporta il Times of Israel.

    “Le conseguenze di un’interazione inadeguata tra madre e figlio possono essere di vasta portata” – ha spiegato Katy Borodkyn del Department of Communication Disorders – “C’è un’alta probabilità che i risultati della ricerca possano essere applicati anche ai padri, poiché uomini e donne hanno simili modalità d’ uso degli strumenti digitali”. Borodkyn ha, inoltre, specificato che “al momento si tratta di un fenomeno relativamente nuovo” ma i risultati indicano “un impatto negativo nei confronti dello sviluppo del bambino”.

    I ricercatori hanno osservato attentamente il comportamento di alcune madri, ignare dello scopo dello studio, che interagivano con i loro figli (dai due ai tre anni d’età) in tre momenti specifici: mentre utilizzano lo smartphone, durante la lettura di riviste o in un’occasione di gioco libero senza alcuna distrazione. 

    La ricerca ha dimostrato che la ridotta interazione tra madre e figlio a causa del cellulare e delle riviste, come elementi di distrazione, ha influito negativamente su tre aspetti fondamentali per la crescita dei bambini: l’input linguistico, il momento della conversazione e la reattività materna, che costituisce la base “per ogni aspetto dello sviluppo del bambino: linguistico, sociale, emotivo e cognitivo”. 

    “In altre parole, le madri hanno parlato fino a quattro volte in meno con i loro figli, mentre erano al cellulare”, ha detto Borodkyn – “Inoltre, hanno scambiato meno momenti di conversazione con il bambino, hanno fornito risposte meno immediate e spesso hanno ignorato i bisogni espliciti dei piccoli ” – ha aggiunto la ricercatrice –  “Anche quando sono state in grado di rispondere durante la navigazione sui social, la qualità della risposta è stata ridotta: le madri hanno mantenuto la loro reattività al minimo, per evitare un’interruzione completa della comunicazione con il bambino”. 

    Infine non è stata riscontrata alcuna differenza tra leggere una rivista o navigare su internet, ma poiché l’uso del cellulare è più immediato, rappresenta un pericolo maggiore e una significativa minaccia per lo sviluppo dei più piccoli.

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