Skip to main content

Ultimo numero Marzo-Aprile 2024

Scarica il Lunario 5784

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati

    Il Consiglio comunale di Firenze boccia l’adozione della definizione di antisemitismo IHRA

    27 presenti
    e votanti, di cui 9 favorevoli e 18 contrari. Con questa votazione il Consiglio
    comunale di Firenze ha bocciato la proposta di formale adozione della definizione
    di antisemitismo formulata dall’IHRA.

    Questa era
    stata inserita all’interno dell’ordine del giorno dai consiglieri di Centro
    Emanuele Cocollini, Ubaldo Bocci e Antonio Montelatici a seguito della
    celebrazione in aula del Giorno della Memoria.

    La
    bocciatura arriva direttamente dalla maggioranza: 15 contrari su 18
    appartengono al Partito Democratico e 1 alla Lista Civica Nardella, mentre i
    voti restanti sono di Sinistra Progetto Comune, minoranza.

    ‘’L’adozione
    aveva un alto valore simbolico ed era importante che anche Firenze, dopo numerosi
    altri comuni, l’approvasse formalmente’’
    dichiara Cocollini.

    ‘’Siamo
    sbigottiti
    – afferma Montelatici – che ci sia una maggioranza
    riluttante a condannare qualsiasi forma di antisemitismo, compresa quella più moderna
    che assume le forme di antisionismo, e questo non può essere minimamente
    accettabile.’’

    L’atto era
    stato peraltro promosso dall’Associazione Italia-Israele di Firenze, che già
    nel 2020 aveva presentato richiesta con una lettera indirizzata al Sindaco e al
    Consiglio comunale, e dal Consolato d’Israele locale, il cui console onorario
    Marco Carrai ha espresso parole di rammarico a seguito della notizia.

    ‘’L’antisemitismo
    è anche odio verso lo Stato d’Israele. È scritto ben chiaro all’interno di
    questa dichiarazione, che mi auguro vivamente possa venire al più presto
    adottata come verità universalmente e unanimemente riconosciuta’’.

    I promotori
    ora chiedono l’intervento chiarificatore del Sindaco Nardella, chiamato a
    prendere una posizione sull’accaduto.

    ‘’Speriamo davvero che si dissoci da
    quanto fatto dalla sua maggioranza, perché viceversa significherebbe che
    Firenze è governata da antisemiti, e questo non lo possiamo credere’’
    sottolinea
    Bocci.

    CONDIVIDI SU: