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    Ritrovata in Israele piastrina di un soldato scozzese del 1940

    Lo scorso 3 dicembre, un gruppo di volontari impegnati nella ricerca di reperti storici nel nord di Israele vicino alla città di Hadera si è imbattuto in qualcosa di davvero speciale. Gan Erez, proprietario di una società di metal detector, non poteva credere ai suoi occhi davanti alla scoperta dei volontari.  “Sono rimasto fermo, ero davvero incredulo”, ha detto l’uomo a Ynet in un’intervista. L’oggetto trovato era una piastrina appartenuta ad un soldato scozzese, il Tenente James Clark, comandante di fanteria che prestò servizio nella Palestina mandataria britannica nel 1940. Il suo battaglione era di stanza nella città settentrionale di Atlit. Le ricerche della famiglia del soldato sono in corso da allora.

    “I volontari vengono con me in tutti i tipi di siti storici e del patrimonio in tutta Israele. Troviamo ogni genere di cosa, principalmente oggetti che risalgono al mandato britannico, e poi le doniamo a musei e archivi”, ha detto Erez. “Netanel Farhi, una mia amica, ha trovato questa incredibile piastrina. Sono impresse su questa molte informazioni, tra cui il numero d’identificazione del soldato, il nome e l’unità in cui ha prestato servizio, il suo grado militare e persino la sua religione. L’unità di Clark serviva nelle vicinanze, e apparentemente, l’uomo perse la sua piastrina mentre passeggiava lungo la spiaggia. 

    “È stato molto emozionante per me”, ha detto Netanel Farhi, che ha trovato il prezioso manufatto. “La scoperta mi ha dato la sensazione di viaggiare nel tempo. L’esperienza più grande sarà trovare la famiglia del soldato in modo da potergliela restituire. Ho già contattato decine di gruppi Facebook che si occupano della Seconda guerra mondiale. Ho contattato inoltre l’ambasciata israeliana in Gran Bretagna e l’ambasciata britannica in Israele. Il problema è che il nome James Clark è molto comune. Abbiamo bisogno che il ministero della difesa britannico fornisca alcune informazioni su di lui. Data di nascita, data di morte e città da cui proviene. Quando avremo questi dettagli, sarà molto più facile rintracciare la sua famiglia. Non mi arrenderò finché non li troverò”, ha detto Farhi. “Sono molto decisa su questo e perseguirò l’obiettivo di vedere il sorriso sui volti dei famigliari di Clark ancora in vita”.

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