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    ROMA: PROSSIMA SETTIMANA CERIMONIA INTITOLAZIONE VIA A ELIO TOAFF

    La prossima settimana, in una data ancora da definire – il 30 o il 31 ottobre – si svolgerà la cerimonia per l’intitolazione di una via della Capitale, dedicata al Rabbino Capo Emerito di Roma Elio Toaff z.l. La strada sarà all’interno del quartiere ebraico e corrisponderà ad un tratto dell’attuale via Catalana.

    La volontà di dedicare una strada al Rabbino Toaff venne nel giorno stesso delle esequie del grande Maestro, con una proposta avanzata dallo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in un lungo messaggio di cordoglio, inviato alla famiglia e alla Comunità ebraica, disse: “Nel rispetto delle prerogative del Consiglio Comunale di Roma e delle normative esistenti, confido che sarei molto lieto dell’intitolazione di una via della Capitale a Elio Toaff, grande italiano”. A tale richiesta seguì alcuni giorni dopo la mozione dell’Assemblea capitolina che, accogliendo l’invito del Quirinale, all’unanimità approvò una mozione che dava avvio alla procedura amministrativa straordinaria.

    Il rabbino Toaff Toaff (Livorno, 30 aprile 1915 – Roma, 19 aprile 2015) non è stato solo uno dei maggiori leader dell’ebraismo italiano – colui che seppe risollevare una Comunità distrutta dalla Shoah ed un esperto di giurisprudenza ebraica e un grande cabbalista – ma è stato prima ancora un italiano che nelle file della resistenza combattè contro la dittatura nazi-fascita.

    Dedicare alla sua memoria un tratto di via Catalana non sarà quindi casuale: è stato il luogo, su cui affacciava la sua residenza, che lo vide protagonista di straordinari eventi storici: dall’attentato nel 1982 in cui perse la vita il piccolo Stefano Gaj Tachè, alla rabbiosa protesta seguita a quell’attentato che il rabbino Toaff seppe contenere, allo storico incontro in sinagoga con Giovanni Paolo II, fino al breve ma intenso incontro, proprio di fronte la sua residenza nel gennaio del 2010, con Benedetto XVI.

    Su quella strada, dal balcone della sua casa, il rabbino Toaff apparve per l’ultima volta in pubblico, salutando con un largo sorriso centinaia di ebrei romani che erano venuti a festeggiarlo, nel giorno del suo 99mo compleanno. 


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