
Nel primo mese di mandato del sindaco Zohran Mamdani, i crimini d’odio contro gli ebrei a New York City hanno registrato un aumento del 182% rispetto a gennaio 2025, secondo quanto riportato dal New York City Police Department (NYPD). Dei 58 crimini d’odio complessivi segnalati in città nel mese, 31 hanno avuto come bersaglio membri della comunità ebraica.
I dati della Hate Crimes Task Force del NYPD indicano che gli episodi includono aggressioni fisiche, atti di vandalismo contro obiettivi ebraici e intimidazioni nei confronti di individui e istituzioni religiose. Alcuni casi hanno coinvolto luoghi simbolici della vita ebraica, come sinagoghe e centri comunitari.
L’aumento dei crimini d’odio si registra in un contesto generale di calo della criminalità violenta in città: omicidi e sparatorie risultano infatti in diminuzione rispetto agli anni precedenti, mentre i reati motivati da odio, soprattutto quelli diretti contro minoranze religiose ed etniche, mostrano un incremento significativo.
Secondo le autorità, la concentrazione dei crimini d’odio contro la comunità ebraica evidenzia la necessità di monitoraggio specifico e di investigazioni mirate da parte della Hate Crimes Task Force. I dati e le informazioni sono stati riportati da Jewish News Syndicate (JNS).













