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    Adidas rompe con Kanye West a causa delle sue affermazioni antisemite

    Adidas ha deciso di concludere ufficialmente la sua partnership con il noto rapper Kanye West a causa delle sue recenti affermazioni antisemite. Una scelta affatto semplice per la società di abbigliamento sportivo tedesca che ha tagliato i legami con West nonostante i profitti raggiunti in passato. “Adidas non tollera l’antisemitismo e qualsiasi altro tipo di incitamento all’odio”, ha affermato la società in una dichiarazione martedì. I recenti commenti e le azioni di Kanye West sono stati inaccettabili, odiosi, pericolosi e violano i valori aziendali di diversità e inclusione, rispetto reciproco ed equità”. Il rapper statunitense aveva affermato giovedì durante un’intervista con il conduttore di Fox News Tucker Carlson, che l’ex consigliere ebreo della Casa Bianca Jared Kushner, voleva “solo far soldi” con gli accordi di Abramo, e non aveva a cuore realmente la normalizzazione dei rapporti tra Israele gli Emirati Arabi Uniti Emirati e Bahrain. Non solo, West avrebbe anche condiviso una teoria secondo cui l’identità ebraica è un’invenzione presa dal culto degli israeliti ebrei neri e dai suprematisti neri. Secondo il rapper gli africani sono i veri discendenti degli israeliti biblici e mentre i veri ebrei sono da considerare dei “falsi ebrei”.

     

    La società ha subito parecchie pressioni per tagliare i legami con Ye (come il rapper si fa chiamare ultimamente), molte le celebrità e altri volti meno noti hanno esortato, attraverso i social, il colosso dello sport ad agire. Adidas ha spiegato martedì di aver condotto una “revisione approfondita” e di voler interrompere immediatamente la produzione della sua linea di prodotti “Yeezy” congelando con effetto immediato i pagamenti a Kanye West e alle sue società. La società di abbigliamento sportivo ha inoltre condiviso che quest’anno avrebbe dovuto incassare fino a 250 milioni di euro (246 milioni di dollari) per la vendita dei prodotti con West. 

    Adidas è solo l’ultima azienda a porre fine ai collegamenti con West, sospeso già precedentemente da Twitter e Instagram per post antisemiti sui social network. Di recente il rapper aveva definito la schiavitù “una scelta” ed era stato aspramente criticato per aver indossato una maglietta “White Lives Matter” alla sua sfilata della collezione Yeezy a Parigi. Anche La casa di moda Balenciaga ha tagliato i legami con West la scorsa settimana, secondo quanto riportato da Women’s Wear Daily. Nelle ultime settimane molti altri collaboratori di West hanno preso le distanze da lui interrompendo tutte le collaborazioni.

     

    Ciò che preoccupa maggiormente è senza dubbio il seguito che hanno avuto le dichiarazioni antisemite di Kanye West. Sabato un gruppo di manifestanti su un cavalcavia di Los Angeles ha srotolato uno striscione elogiando i commenti antisemiti di West provocando una bufera mediatica. Tuttavia, dall’altra parte sono spuntati moltissimi post di celebrità che hanno sottolineato la vicinanza agli ebrei e lo sdegno provocato da continui attacchi antisemiti del rapper.

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