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    Il Team Israel ingaggia due cicliste afgane rifugiate

    Faranno parte del Team ‘Israel-Premier Tech Roland’ due cicliste afgane rifugiate. Le sorelle Fariba e Yufulz Hashimi, 19 e 22 anni, hanno conquistato il podio nel campionato nazionale di ciclismo femminile afgano, svolto ad Aigle, in Svizzera: Fariba ha tagliato il traguardo per prima, seguita dalla sorella maggiore Yufulz. Una gara, organizzata dall’Unione Ciclistica Internazionale, che ha visto la partecipazione di 49 atlete rifugiate provenienti da Germania, Canada, Albania, Svizzera e Italia. A suggellare la vittoria la firma per entrambe del contratto per il 2023 con la squadra di ciclismo israeliana. “Questa offerta è una grande sorpresa per me ed è bello condividerla con mia sorella” ha affermato Fariba.  

    Fuggite dall’Afghanistan lo scorso anno, osteggiate dal regime talebano, le due cicliste ora vivono a Vicenza. “Stiamo facendo la storia grazie a queste due donne coraggiose, che saranno le prime del loro Paese a raggiungere un simile livello nello sport” ha detto il patron del team israeliano Sylvan Adams, coinvolto in molteplici attività di solidarietà attraverso la sua associazione filantropica ‘IsraAid’, favorendo l’esodo delle ragazze. “Fa parte del nostro impegno aiutare i giovani ciclisti provenienti da tutto il mondo, dalle nazioni in via di sviluppo alle zone di guerra” ha spiegato Adams.

    “Non avrei mai pensato di avere l’opportunità di correre per una squadra del World Tour e al Tour de France. – ha affermato Fariba – Affronterò la sfida a testa alta e gareggerò per tutte le donne in Afghanistan. Oggi il mio Paese è un pericolo per le donne, che non sono libere di vivere e affermarsi come desiderano. Ma se, un giorno, mi vedranno competere al Tour de France, si renderanno conto che tutto è possibile”.

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