Skip to main content

Scarico l’ultimo numero

Scarica il Lunario 5784

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati

    Il Ministro Piantedosi in visita alla scuola ebraica. ‘’Salvaguardare qui la sicurezza significa garantire la libertà’’

    Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha visitato ieri mattina la scuola ebraica. È giunto nel quartiere ebraico assieme al prefetto di Roma Lamberto Giannini e al Presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun. Ad accogliere il ministro, gli studenti della scuola elementare Vittorio Polacco che hanno intonato un medley di canzoni della liturgia ebraica, oltre a una rappresentanza della Comunità di Roma.

    “La nostra Comunità fa uno sforzo non indifferente per far progredire il lavoro di questa scuola, io stesso grazie a questa scuola ho conosciuto il senso più profondo del significato di Comunità. Il mio ringraziamento va dunque a voi che ogni giorno proteggete questi ragazzi, ho negli occhi e nel cuore questa scuola e vi sono grato per ciò che fate. Oggi vi auguro di vedere e cogliere i risultati di ciò che ogni giorno proteggete” ha detto durante l’accoglienza al Ministro il Presidente Fadlun. Un incontro simbolicamente importante, che si colloca all’interno di un periodo complesso in cui la Comunità ha assistito gradatamente ad un preoccupante risveglio di antisemitismo, sul web e non solo.

    “Per la nostra comunità – ha spiegato Victor Fadlun al termine dell’incontro – la visita del ministro Piantedosi è un importante segno di vicinanza, un abbraccio che ha un grande valore sia sostanziale ma anche simbolico. Oggi ci hanno comunicato con nostro grande piacere che la nostra scuola verrà inserita nel circuito Scuole Sicure, un sistema curato dalla questura di Roma, quindi avremo un ciclo di interventi nella scuola durante i quali saranno affrontati temi come il cyberbullismo e altre problematiche molto vicine ai giovani” ha concluso.

    “In questi giorni delicati non sempre riusciamo ad essere all’esterno come all’interno, un grande principio ebraico. Spesso ci dobbiamo nascondere e questo rappresenta un problema. È importante per noi avere il Ministro dell’Interno ospite nella nostra scuola, dobbiamo ringraziare il ministero che ci garantisce sicurezza tutti i giorni da anni e permette a questi ragazzi di essere qui” ha aggiunto Rav Benedetto Carucci Viterbi, preside del liceo Renzo Levi. Dopo l’accoglienza, il Ministro ha visitato gli alunni nelle classi ricevendo un presente dagli studenti stessi. Un segno di vicinanza alla Comunità Ebraica e di speranza per il futuro delle nuove generazioni di ebrei. 

    “Io voglio dirvi grazie, anche a nome del prefetto. La sicurezza è un diritto di libertà e, in una fase storica come la nostra dove vecchi rancori riaffiorano, garantirla è ancora più importante. Per noi salvaguardare la sicurezza in questa scuola significa garantire la libertà. Il messaggio che vorrei dare alle giovani generazioni è quello di credere in un futuro migliore. Difendiamo la libertà del popolo ebraico” ha detto il Ministro Piantedosi.

    CONDIVIDI SU: