Skip to main content

Ultimo numero Marzo-Aprile 2024

Scarica il Lunario 5784

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati

    Nasce “Menorah: The Game”, il primo videogioco sulla storia degli ebrei a Roma

    È finalmente
    disponibile “Menorah: The Game”, il videogioco promosso dalla
    Fondazione per il Museo Ebraico di Roma e realizzato da TuoMuseo in collaborazione
    con Golem Multimedia e Admiral. Il videogame racconta oltre duemila anni di
    storia ebraica a Roma, attraverso la ricerca di 
    un oggetto simbolo del popolo ebraico: la Menorah. Protagonisti due
    giovani ricercatori, Anna e Gavriel, che si immergeranno nella storia ebraica
    per la loro avventurosa ricerca.

    Il
    videogame è stato ufficialmente presentato ieri mattina presso il Museo
    ebraico, in un evento dedicato che ha visto la partecipazione della Presidente
    della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello, del Ministro dell’Istruzione e
    del Merito Giuseppe Valditara, del giornalista David Parenzo, dell’editore
    Shulim Vogelmann e della Presidente della Fondazione per il Museo Ebraico di
    Roma Alessandra Di Castro. “Menorah: The Game” è scaricabile gratuitamente su
    Google Play e App Store.

    “Quest’idea
    ci è venuta qualche anno fa, prima che scoppiasse il Covid. Eravamo in
    seggiovia a Pinzolo e stavamo parlando dell’uso dell’empatia per
    l’immedesimazione nella vittima. Ho suggerito che un gioco avrebbe aiutato
    questo processo, perché attraverso un personaggio spesso si può vivere la
    storia dell’altro. Il giorno dopo David arriva e mi dice “Non ho dormito tutta
    la notte. Shulim, dobbiamo fare un videogioco sulla storia ebraica!” Hanno
    raccontato David Parenzo e Shulim Vogelmann nel corso della conferenza stampa.

    “Il tema
    della nuove tecnologie è fondamentale, può arricchire la didattica. La
    pedagogia stessa ha sempre sottolineato l’importanza del gioco
    nell’apprendimento, e credo che sia davvero una bella attività quella proposta
    oggi. Potrà essere stimolante per i ragazzi ricostruire il percorso della
    Comunità Ebraica e dei loro duemila anni di storia. Questo non è un gioco solo
    per le scuole ebraiche ma per tutti. Bellissima giornata e bellissima
    testimonianza, lavoriamo in questa direzione” ha detto invece il Ministro
    Valditara.

    “Menorah:
    the game” nasce proprio dall’esigenza di raccontare una pagina importante della
    città di Roma. Facendolo, però, in modalità “game”, al fine di poter soddisfare
    l’esigenza di educare attraverso il gioco, di sensibilizzare l’opinione
    pubblica – in particolare, il pubblico più giovane – e promuovere lo spazio del
    Museo Ebraico, un importante punto di riferimento della Capitale.

    “I giovani
    hanno una sete di conoscenza enorme. Compito delle istituzioni è di avvicinarli
    attraverso percorsi di educazione e formazione innovativi e pratiche sempre più
    coinvolgenti – ha detto invece Ruth Dureghello Presidente della Comunità
    Ebraica di Roma – Questo progetto di edutainment
    permetterà ai ragazzi di ripercorrere la storia bimillenaria della nostra
    Comunità e di entrare in contatto con gli usi e costumi del popolo ebraico.
    Dove c’è maggiore conoscenza si diffonde la cultura del rispetto per il prossimo
    e le diversità”.

    CONDIVIDI SU: