Si è svolta presso la sinagoga Bet Michael, la serata di beneficenza “Chef per una sera – Alleati per responsabilità”, promossa dalla Comunità Ebraica di Roma a sostegno del Piano Marco Valerio della Polizia di Stato, progetto dedicato al supporto dei figli dei poliziotti con fragilità. Protagonisti dell’evento il Questore Roberto Massucci e il Presidente del Bet Michael Riccardo Pacifici,…
ROMA EBRAICA
Nuove pietre d’inciampo a Roma: la memoria restituita alle vittime della Shoah
Roma ha rinnovato oggi il suo impegno civile nella custodia della memoria con la posa di nuove pietre d’inciampo, piccoli sanpietrini d'ottone incastonati nel tessuto urbano che inducono a fermarsi, a ricordare, a dare un volto e un nome alle vittime della Shoah. Uno dei momenti più intensi della mattinata si è svolto nel cuore dell’ex ghetto, in via Elio…
Lea Scazzocchio Sestieri - La biblista e pioniera del dialogo ebraico-cristiano
Fu una figura straordinaria. Prima italiana a varcare la soglia del Collegio Rabbinico di Roma, dapprima come uditrice, poi come bibliotecaria, incarnò una tenacia e un'apertura mentale fuori dal comune. Lea Scazzocchio Sestieri (Roma, 31 maggio 1913 - 18 novembre 2018) si laureò in lingue semitiche, ma poi la sua vita fu segnata da continui sradicamenti: Asmara con il marito…
La Zedakà nella storia della Comunità Ebraica di Roma
Zedakà (in ebraico צְדָקָה) è il principio ebraico di giustizia sociale che obbliga ogni persona a condividere parte dei propri beni con chi è in difficoltà. Non è semplicemente “carità”: la zedakà è considerata un dovere legale e morale, un atto di giustizia che ristabilisce l’equilibrio nella comunità. Nel pensiero ebraico, la zedakà si esprime attraverso donazioni, prestiti senza interesse, assistenza…
Il 4 gennaio 1944 e la responsabilità politica della memoria
Il 4 gennaio 1944 non è soltanto una data della storia di Roma. È una linea di confine morale che interroga ancora oggi la politica, le istituzioni e la coscienza democratica del Paese. Quel giorno, dal carcere di Regina Coeli, uomini innocenti furono strappati alle loro vite e deportati nei campi di concentramento e sterminionazisti. Non per ciò che avevano…
Alberto Mieli, l'infaticabile testimone della Shoah. Tempio Maggiore, 8 ottobre 2001
Alberto Mieli (Roma, 22 dicembre 1925 - Roma, 29 maggio 2018) era affettuosamente chiamato "Zi' Pucchio" - un titolo che esprimeva l'amore e il bisogno di sentirlo vicino, fisicamente e spiritualmente. Fu arrestato il 4 febbraio 1944 per tre francobolli trovati in tasca, ottenuti dai ragazzi della Resistenza. Questo fu sufficiente a scagliarlo nell'inferno della Shoah. Liberato dal campo di…
Tullia Zevi: un esempio per tutte le donne
Tullia Calabi Zevi (Milano, 2 febbraio 1919 - Roma, 22 gennaio 2011) è stata una delle personalità più stimate e influenti del mondo ebraico italiano. Giornalista e scrittrice di famiglia ebraica milanese, fu costretta all'esilio dalle leggi razziali del 1938. Si trasferì prima in Svizzera, poi in Francia e infine negli Stati Uniti, dove intraprese la carriera giornalistica. Oltreoceano entrò…
Una targa in memoria di Carolina Milani, unica non ebrea deportata il 16 ottobre 1943
Una targa commemorativa ha contribuito a onorare, ricordare e celebrare il gesto di umanità, solidarietà e coraggio di Carolina Milani – l’unica cittadina non ebrea deportata ed uccisa ad Auschwitz in seguito alla razzia nazifascista del 16 ottobre 1943 a Roma – che rifiutò la libertà offertale dai tedeschi pur di non abbandonare Enrichetta De Angeli, la sua anziana assistita…
Moshé Dayan, un mito che continua a vivere nell'anima di un popolo, 1978
Una leggenda, un eroe, un abile stratega, un coraggioso militare protagonista della Guerra dei sei giorni (giugno 1967): questo era Moshé Dayan (Degania, 4 maggio 1915 - Tel Aviv, 16 ottobre 1981). Impavido combattente, ancora giovane divenne Capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, riuscendo nel 1956, durante la campagna del Sinai contro l'armata egiziana, a riportare molte vittorie. Nel 1941,…
Il Tempo nelle sue dimensioni: tradizione ebraica e sfide dell'intelligenza artificiale
In un'epoca dominata dall'accelerazione digitale e dalla connessione permanente, la Comunità Ebraica di Roma ha promosso "Il Tempo nelle sue dimensioni", un progetto culturale che interroga la nostra relazione con il tempo attraverso le lenti della tradizione ebraica, confrontandola con le trasformazioni imposte dalle nuove tecnologie e dall'intelligenza artificiale. Il progetto, vincitore dell'Avviso Pubblico di Roma Capitale per iniziative di…


















