Alcuni mesi fa Riccardo Pacifici, già Presidente della Comunità Ebraica di Roma, nel suo nuovo incarico di Presidente della Casa di Riposo Ebraica, ispezionò con cura la struttura della quale era divenuto responsabile: nel visitare nel novembre 2025 i depositi, notò nel fondo un seggio antico abbandonato lì da molti anni, tutto impolverato, ma nel complesso abbastanza in buone condizioni.…
ROMA EBRAICA
La lezione di Rom sull’identità ebraica
Subito dopo l’attacco terroristico di Bondi Beach, avvenuto il 14 dicembre in Australia, l’appello più forte lanciato all’interno delle comunità del mondo è stato quello in cui si esortavano gli ebrei in ogni paese ad accendere i lumi della chanukkià con grande convinzione e consapevolezza, ricordando ancora una volta come l’unica risposta contro ogni minaccia antisemita debba essere soltanto la…
Da casa a Storia: la Fondazione Museo della Shoah lancia una campagna per valorizzare le memorie familiari
Fotografie, lettere, certificati, diari manoscritti: una parte fondamentale della storia della persecuzione antiebraica in Italia è ancora custodita nelle case dei cittadini. Da questa consapevolezza nasce Dalle case alla Storia. Ogni documento può restituire una vita, la campagna di raccolta documenti promossa dall’Archivio storico della Fondazione Museo della Shoah, che sarà presentata venerdì 23 gennaio alle ore 10.30 nella Sala…
Ziva torna a scuola
Ziva Fischer torna, dopo più di ottant’anni, nell’edificio in cui frequentò la scuola elementare a Roma, in via di S. Ambrogio. Accompagnata dal Presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun, Ziva ricorda quando, con l’emanazione delle leggi razziali, centinaia di bambini, esclusi dalle scuole di ogni ordine e grado, furono costretti a frequentare istituti allestiti unicamente per alunni di…
Giacomo Alatri. Un visionario nella Comunità Ebraica di Roma
Giacomo Alatri (Roma, 30 maggio 1831 – 8 marzo 1889) non era un uomo qualunque. Figlio primogenito di Samuele Alatri, una delle figure più influenti della Comunità ebraica romana, aveva nel DNA la passione per il sociale e un'idea precisa: l'educazione doveva essere dolce, non punitiva. Dal Consiglio comunale agli asili: una missione Subito dopo l'Unità d'Italia, Giacomo viene eletto…
Chef per una sera. Alleati per responsabilità
Si è svolta presso la sinagoga Bet Michael, la serata di beneficenza “Chef per una sera – Alleati per responsabilità”, promossa dalla Comunità Ebraica di Roma a sostegno del Piano Marco Valerio della Polizia di Stato, progetto dedicato al supporto dei figli dei poliziotti con fragilità. Protagonisti dell’evento il Questore Roberto Massucci e il Presidente del Bet Michael Riccardo Pacifici,…
Nuove pietre d’inciampo a Roma: la memoria restituita alle vittime della Shoah
Roma ha rinnovato oggi il suo impegno civile nella custodia della memoria con la posa di nuove pietre d’inciampo, piccoli sanpietrini d'ottone incastonati nel tessuto urbano che inducono a fermarsi, a ricordare, a dare un volto e un nome alle vittime della Shoah. Uno dei momenti più intensi della mattinata si è svolto nel cuore dell’ex ghetto, in via Elio…
Lea Scazzocchio Sestieri - La biblista e pioniera del dialogo ebraico-cristiano
Fu una figura straordinaria. Prima italiana a varcare la soglia del Collegio Rabbinico di Roma, dapprima come uditrice, poi come bibliotecaria, incarnò una tenacia e un'apertura mentale fuori dal comune. Lea Scazzocchio Sestieri (Roma, 31 maggio 1913 - 18 novembre 2018) si laureò in lingue semitiche, ma poi la sua vita fu segnata da continui sradicamenti: Asmara con il marito…
La Zedakà nella storia della Comunità Ebraica di Roma
Zedakà (in ebraico צְדָקָה) è il principio ebraico di giustizia sociale che obbliga ogni persona a condividere parte dei propri beni con chi è in difficoltà. Non è semplicemente “carità”: la zedakà è considerata un dovere legale e morale, un atto di giustizia che ristabilisce l’equilibrio nella comunità. Nel pensiero ebraico, la zedakà si esprime attraverso donazioni, prestiti senza interesse, assistenza…
Il 4 gennaio 1944 e la responsabilità politica della memoria
Il 4 gennaio 1944 non è soltanto una data della storia di Roma. È una linea di confine morale che interroga ancora oggi la politica, le istituzioni e la coscienza democratica del Paese. Quel giorno, dal carcere di Regina Coeli, uomini innocenti furono strappati alle loro vite e deportati nei campi di concentramento e sterminionazisti. Non per ciò che avevano…

















