Ziva Fischer torna, dopo più di ottant’anni, nell’edificio in cui frequentò la scuola elementare a Roma, in via di S. Ambrogio. Accompagnata dal Presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun, Ziva ricorda quando, con l’emanazione delle leggi razziali, centinaia di bambini, esclusi dalle scuole di ogni ordine e grado, furono costretti a frequentare istituti allestiti unicamente per alunni di…
ROMA EBRAICA
Giacomo Alatri. Un visionario nella Comunità Ebraica di Roma
Giacomo Alatri (Roma, 30 maggio 1831 – 8 marzo 1889) non era un uomo qualunque. Figlio primogenito di Samuele Alatri, una delle figure più influenti della Comunità ebraica romana, aveva nel DNA la passione per il sociale e un'idea precisa: l'educazione doveva essere dolce, non punitiva. Dal Consiglio comunale agli asili: una missione Subito dopo l'Unità d'Italia, Giacomo viene eletto…
Chef per una sera. Alleati per responsabilità
Si è svolta presso la sinagoga Bet Michael, la serata di beneficenza “Chef per una sera – Alleati per responsabilità”, promossa dalla Comunità Ebraica di Roma a sostegno del Piano Marco Valerio della Polizia di Stato, progetto dedicato al supporto dei figli dei poliziotti con fragilità. Protagonisti dell’evento il Questore Roberto Massucci e il Presidente del Bet Michael Riccardo Pacifici,…
Nuove pietre d’inciampo a Roma: la memoria restituita alle vittime della Shoah
Roma ha rinnovato oggi il suo impegno civile nella custodia della memoria con la posa di nuove pietre d’inciampo, piccoli sanpietrini d'ottone incastonati nel tessuto urbano che inducono a fermarsi, a ricordare, a dare un volto e un nome alle vittime della Shoah. Uno dei momenti più intensi della mattinata si è svolto nel cuore dell’ex ghetto, in via Elio…
Lea Scazzocchio Sestieri - La biblista e pioniera del dialogo ebraico-cristiano
Fu una figura straordinaria. Prima italiana a varcare la soglia del Collegio Rabbinico di Roma, dapprima come uditrice, poi come bibliotecaria, incarnò una tenacia e un'apertura mentale fuori dal comune. Lea Scazzocchio Sestieri (Roma, 31 maggio 1913 - 18 novembre 2018) si laureò in lingue semitiche, ma poi la sua vita fu segnata da continui sradicamenti: Asmara con il marito…
La Zedakà nella storia della Comunità Ebraica di Roma
Zedakà (in ebraico צְדָקָה) è il principio ebraico di giustizia sociale che obbliga ogni persona a condividere parte dei propri beni con chi è in difficoltà. Non è semplicemente “carità”: la zedakà è considerata un dovere legale e morale, un atto di giustizia che ristabilisce l’equilibrio nella comunità. Nel pensiero ebraico, la zedakà si esprime attraverso donazioni, prestiti senza interesse, assistenza…
Il 4 gennaio 1944 e la responsabilità politica della memoria
Il 4 gennaio 1944 non è soltanto una data della storia di Roma. È una linea di confine morale che interroga ancora oggi la politica, le istituzioni e la coscienza democratica del Paese. Quel giorno, dal carcere di Regina Coeli, uomini innocenti furono strappati alle loro vite e deportati nei campi di concentramento e sterminionazisti. Non per ciò che avevano…
Alberto Mieli, l'infaticabile testimone della Shoah. Tempio Maggiore, 8 ottobre 2001
Alberto Mieli (Roma, 22 dicembre 1925 - Roma, 29 maggio 2018) era affettuosamente chiamato "Zi' Pucchio" - un titolo che esprimeva l'amore e il bisogno di sentirlo vicino, fisicamente e spiritualmente. Fu arrestato il 4 febbraio 1944 per tre francobolli trovati in tasca, ottenuti dai ragazzi della Resistenza. Questo fu sufficiente a scagliarlo nell'inferno della Shoah. Liberato dal campo di…
Tullia Zevi: un esempio per tutte le donne
Tullia Calabi Zevi (Milano, 2 febbraio 1919 - Roma, 22 gennaio 2011) è stata una delle personalità più stimate e influenti del mondo ebraico italiano. Giornalista e scrittrice di famiglia ebraica milanese, fu costretta all'esilio dalle leggi razziali del 1938. Si trasferì prima in Svizzera, poi in Francia e infine negli Stati Uniti, dove intraprese la carriera giornalistica. Oltreoceano entrò…
Una targa in memoria di Carolina Milani, unica non ebrea deportata il 16 ottobre 1943
Una targa commemorativa ha contribuito a onorare, ricordare e celebrare il gesto di umanità, solidarietà e coraggio di Carolina Milani – l’unica cittadina non ebrea deportata ed uccisa ad Auschwitz in seguito alla razzia nazifascista del 16 ottobre 1943 a Roma – che rifiutò la libertà offertale dai tedeschi pur di non abbandonare Enrichetta De Angeli, la sua anziana assistita…


















