Nella sua benedizione ai figli, Ya’akov dedicò cinque versetti a Yehudà, il quarto figlio. In uno di questi versetti è detto: “Non sarà tolto lo scettro da Yehudà né un legislatore tra i suoi discendenti” (Bereshìt, 49:10). Questa è un’allusione al fatto che i regnanti in Israele saranno di diritto i discendenti di Yehudà. Rashì (Troyes, 1040-1105) nel suo commento…
IDEE – PENSIERO EBRAICO
Il 10 di Tevet, un giorno di lutto che attraversa la storia ebraica
Il 10 di Tevet segna sul calendario ebraico un giorno di lutto e viene dedicato al digiuno e alla preghiera: ricorda l’inizio dell’assedio babilonese a Gerusalemme, che portò alla prima distruzione del Bet haMikdash nel 586 a.e.v., evento a cui il Rabbinato di Israele nel 1951 ha aggiunto la commemorazione dei sei milioni di ebrei uccisi nella Shoah. A tale…
Parashà di Vaygàsh: Yosef difese la reputazione della famiglia
In questa parashà vi è un versetto sulla cui interpretazione si sono cimentati almeno una dozzina di commentatori: “Allora Yosef non poté più contenersi (lehitapèk) dinanzi a tutti gli astanti, e gridò: Fate uscire tutti dalla mia presenza! E nessuno rimase con Yosef quando egli si rivelò ai suoi fratelli”. Il dibattito tra i commentatori verte sulla parola “lehitapèk” e…
Parashà di Mikètz: Chi era quell’uomo?
Quando i fratelli di Yosef tornarono dall’Egitto con il grano per la famiglia dopo essere stati accusati di essere delle spie, raccontarono al padre Ya’akov l’accaduto: “L’uomo che è il signore del paese, ci ha parlato aspramente e ci ha trattato da spie del paese. E noi gli abbiamo detto: Siamo gente sincera; non siamo delle spie; siamo dodici fratelli,…
Un lume di Chanuccà troppo alto non serve per compiere la Mitzvà
La festa di Chanuccà capita sempre durante il periodo in cui in tutti i Templi si leggono i passi che raccontano il difficile rapporto tra Yosèf e i fratelli, un rapporto famigliare che si concluderà con la vendita dell’amato figlio di Yaakòv. Il Talmùd, seppure in modo non esplicito, ritiene che vi possa essere un legame tra la festa di…
Parashà di Vayèshev: I sogni di Yosef erano profetici
Nella parashà è raccontato che Yosef ebbe due sogni: “Giuseppe ebbe un (primo) sogno, e lo raccontò ai suoi fratelli; e questi l’odiarono più che mai. Egli disse loro: Udite, vi prego, il sogno che ho fatto. Noi stavamo legando dei covoni in mezzo ai campi, quand’ecco che il mio covone si levò su e si tenne ritto; ed ecco…
La festa di Chanukah è famosa come Laura Pausini
In questi giorni so che non sono l'unico che ha controllato il proprio profilo spotify per scoprire la sua età musicale e secondo l'algoritmo delle mie scelte musicali ho scoperto di avere più di 70 anni. Devo dire che la cosa non mi ha stupito...sono cresciuto in una casa dove sono il figlio più giovane, quindi la mia educazione musicale…
Parashà di Vayshla’kh: Un modello di diplomazia
“Ya’akov mandò davanti a sé dei messi a Esaù suo fratello, nel paese di Seir, nella campagna di Edom. E dette loro quest’ordine: Direte così ad Esaù, mio signore: Così dice il tuo servo Ya’akov: ho soggiornato presso Lavan, e vi sono rimasto fino ad ora; ho buoi, asini, pecore, servi e serve; e lo mando a dire al mio…
L’uscita di Yaakov da Beer Sheva e da via Krochmalna
Alla fine di agosto ho passeggiato in via Krochmalna a Varsavia, dove aveva vissuto, fino al 1935, lo scrittore Premio Nobel per la letteratura Isaac Bashevis Singer. Mia moglie dice che se non leggo o rileggo un libro di Singer al mese, non sono in pace con la mia identità. E forse ha ragione. Camminare per via Krochmalna è stata…
Parashà di Vayetzè: In ogni generazione ci odiano senza ragione
Nella Haggadà di Pèsach (A cura di rav Reuven Bonfil, Editrice Fondazione Sally Mayer, Milano, 1962) leggiamo il passo nel quale è detto: “La promessa che è stata mantenuta per i nostri padri lo sarà anche per noi: poiché non uno solo si levò contro di noi [per distruggerci] ma in ogni generazione si levano contro di noi per distruggerci;…



















